Lavori Personali






04-06-2015

Angelo di ghiaccio

        “The question is not what you look at, but what you see” Henry David Thoreau 

Questa è una fotografia importante per me, perché sono riuscito ad ottenere un’immagine della natura diversa da quella che ero solito realizzare, ed è stata anche una piacevole esperienza visiva .

L'immagine è stata ripresa al ritorno da una lunga camminata in montagna, durante una giornata passata a fotografare paesaggi.

Quando mi sono trovato davanti a questo soggetto ho visto subito qualcosa che mi attirava. Ovviamente volevo fotografarlo, ma ero troppo stanco per preparare di nuovo il cavalletto e montare la fotocamera medio formato, anche perché era troppo alto per inquadrarlo comodamente. Per pigrizia ho optato verso il piccolo formato e con un tempo di 1/45 a mano libera ho portato a casa l’immagine.

Ricordo che ho voluto sviluppare e stampare la notte stessa questo scatto, ero curioso di vederne presto il risultato.

Nella stampa ho ritrovato quell’angelo di ghiaccio che avevo fantasiosamente visto.

Ma la cosa che mi ha sorpreso di più è che, mostrando la stampa, alcune persone ci vedevano qualcosa di diverso, qualcun altro non ci vedeva niente o niente di interessante, ma generalmente ho percepito che l’immagine era molto suggestiva.

Per la prima volta ho realizzato un'immagine che aveva dei rimandi a qualcos'altro che non sia il soggetto.

Sono riuscito a toccare le corde della fantasia e dell'immaginazione.

La potenza della fotografia sta anche in questo, ovvero nella sua capacità di andare oltre la realtà.

Questa è stata inoltre l'immagine chiave per o sviluppo del lavoro "Le altre Dolomiti, immagini dalle zone selvagge dei monti friulani".

 

                                Negativo                                                                                                                                         Prima stampa

L’immagine a sinistra è del negativo posto sopra al visore.

La pellicola registra solamente la realtà, non ha molti strumenti per modificarne la struttura come invece può essere facilmente fatto con un programma di fotoritocco.

Ma la camera oscura, creativamente parlando, ha comunque molte frecce nel suo arco, ed il fatto di non lasciare il dubbio che ci sia lo zampino di Photoshop rende il “gioco”  più avvicente e leale.

Da una prima stampa eseguita semplicemente dando un tempo di esposizione con l’ingranditore (immagine sopra a destra), ne sono seguite altre dove ho cercato di evidenziare sempre di più il soggetto. 

 

Informazioni di stampa:

Formato stampa:30x35 cm

 

Fotocamera: Canon Eos 3

Obbiettivo: Canon F4 17/40

Pellicola: Kodak T max 100

Sviluppo pellicola: Kodak per pellicole Tmax (forzato a 200 iso)

Carta: Foma Fomabrom variant glossy

Sviluppo carta: Metodo Beers (4 minuti in bagno B Idrochinone 80%)

Intonazione o viraggio: Leggera intonazione selenio

 

ANGEL

This picture is very important for me, because is an image of the nature quite different from the ones I used to do, and was also a pleasant viewing experience.

The image was taken on the way back from a long hike in the mountains, during a day spent photographing landscapes.

When I first saw this subject, I immediately saw something that attracted me. Obviously I wanted to photograph him, but I was too tired to set up again the tripod and the medium format camera.

Laziness I opted for a35mm camera and with a 1/45 of shutterspeed in  freehand mode I brought home my snapshot.

I remember that I wanted to develop and print this shot as soon as possible, because I was curious to see the results.

In the print, I saw again the angel of ice that I had seen before.

But the thing that  surprised me the most, is when people told me they saw something different, someone didn't see anything or interesting, but generally I felt that the image was very suggestive.  

For the first time I realized an image taht make this of something other than the subject. 

The power of photography is also in this, in its ability to go beyond reality.

 

This was also the first image for development of my work "The other Dolomites, images from the wilderness of the Friuli mountains".

 

The image on the left is the negative placed above the viewer.

The film records only the reality, it have not many tools to modify the structure as it can be easily done with a photo editing program.

But the darkroom is creative too, and did not leave the doubt there is a Photoshop retouch, and it makes the "game" more fair.

 

Printing information:

Print Size: 30x35 cm

 

Camera: Canon Eos 3

Lens: Canon F4 17/40

Film: Kodak T-Max 100

Film developer: Kodak film Tmax (forced to 200 iso)

Paper: Foma Fomabrom glossy variant

Paper developement: Method Beers (4 minutes in the bathroom B Hydroquinone 80%)

Intonation or color change: selenium toned

 

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