Lavori Personali






04-06-2015

Presentazione Blog

                “Photograhy is a language more universal than words”  Minor White

Benvenuti nel mio blog, lo spazio dove scriverò di fotografia,

di quella fotografia che faccio per me, per soddisfare il mio bisogno espressivo e di conoscenza.

Racconterò anche della fotografia che ho fatto per gli altri, delle belle esperienze che ho vissuto durante i miei servizi, condividendo il "grande giorno" con gli sposi.

Infine descriverò a modo mio le immagini che hanno creato i miei fotografi preferiti, delle loro idee e della grande eredità di opere che hanno lasciato.

Faccio fatica a definire che tipo di fotografo sono, quel che è sicuro è che sono uno che si emoziona davanti ad un foglio di carta più o meno annerita, e finchè questo succederà, non smetterò di proseguire nella mia ricerca.

Attualmente  non so ancora cosa vorrò “fare da grande”, se il fotografo di matrimoni, se lo stampatore in camera oscura, se farò solo lavori espressivi o chissà cos’altro ancora. Il fatto è che io non voglio rinunciare a nessuna di queste attività e mi spaventa il fatto che la mia passione debba essere contenuta in una sola categoria.

Mia mamma scriveva poesie e solo da poco tempo ho capito quanto questo sia stato importante pe me e per la nascita di questa passione, che è avvenuta quando ho scoperto che la fotografia, come la scrittura, è un mezzo espressivo potentissimo.

Di sicuro c’è un parallelo tra il nero dei versi scritti sulle pagine bianche dei quaderni di mia madre e i chiaroscuri delle immagini che vedevo o che cercavo di creare.

Questo spiega anche la mia preferenza per gli autori “poetici”, cioè quelli che legano le loro immagini al proprio vissuto, e spiega anche il mio disinteresse verso coloro che cercano solo cifre stilistiche ed immagini “alla moda”.

In questo spazio parlerò di immagini, descriverò le sensazioni che mi hanno dato, con lo scopo di soddisfare il mio bisogno di descrivere ciò che vivo facendo fotografia, e magari di stimolare l’immaginazione di chi mi leggerà.

 

 

Blog Introduction

 

Welcome to my blog, the space where I will write about photography,

the photography I do for me in order to satisfy my knowledge and expressive needs.

I will write about the photography I've done for my clients, the  experiences I have had during my service, sharing some of the most important days of my clients.

Finally I will tell of my favorite photographers, their thinking and the importance of the legacy that they have left.

Is hard to define what kind of photographer I am, what is sure is I’m one that gets excited in front of a sheet of paper more or less blackened, and until that happens, I will not stop to continue in my research.

At this moment I do not know wich kind of photographer I want to become, if the wedding photographer or the fine art printer, is or something else.

The fact is that I do not want to give up any of these activities, and it scares me that my passion must be contained in a single category.

My mother wrote poetry and only recently I realized how important this was for me and the birth of this passion, which took place when I discovered that photography, like writing, is a powerful expressive medium.

Certainly there is a parallel between the black of the verses written on the blank pages of the notebooks of my mother  and the chiaroscuro of the images that I saw, or I was trying to create.

This also explains my preference for “poetic” photographers,  those who not divide their medium from their own experience, and also explains my lack of interest in those who follow only fashionable pictures.

In this space I will talk about images, describe the feelings that I had observing or doing it , in order to satisfy my need to describe what I feel making photography, and I hope to stimulate the imagination of those who are reading this.